RIQUALIFICAZIONE

La sede municipale di Palazzo Zanca a Messina è composto dal fabbricato monumentale, risalente al 1914, e da un Palazzetto Uffici costruito nel 1970, ricadenti nell’attuale PRG in zona A1. Palazzo Zanca è un bene architettonico vincolato ai sensi dell’art. 10 del D.L. 22 gennaio 2004, n. 42. e presenta uno stile neoclassico con una superficie di circa 12.000 m².

Nell’ambito del Progetto Esecutivo per l’efficientamento energetico di Palazzo Zanca e del Palazzetto Uffici, sono stati svolti i servizi di adeguamento e miglioramento degli standard di confort abitativo degli ambienti uffici, di adeguamento e ottimizzazione degli impianti esistenti, la progettazione esecutiva dei nuovi impianti elettrici, tecnologici, di sicurezza, nonché  degli impianti meccanici di climatizzazione.

COMMITTENTE
comune di Messina
 

STATO
conclusa
 

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STATO DI PROGETTO
STATO DI FATTO

iter
progettuale/
 

La destinazione funzionale e la valenza storico architettonica dell’edificio ha richiesto una progettazione mirata all’efficientamento energetico nel rispetto dei vincoli architettonici e strutturali e dell’assetto esistente dell’edificio.

L’iter progettuale è stato condotto attraverso una preliminare analisi e valutazione delle criticità presenti e individuazione di soluzioni integrative e/o nuove tali da assicurare sicurezza, qualità dello spazio, efficienza, contenimento dei consumi e ottimizzazione gestionale; integrazione architettonica  delle componenti impiantistiche minimizzando l’invasività̀ degli impianti nel rispetto dei vincoli e della valenza storica dell’edificio; utilizzo di sistemi di telecontrollo e gestione centralizzata ed automatizzata degli impianti al fine di ottimizzare il risparmio energetico.

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In tutti i fronti esterni ed interni di Palazzo Zanca, si sono rilevati diverse tipologie d’infissi, di dimensioni ampie. Per tutti è stato previsto lo smontaggio completo degli infissi e di eventuali climatizzatori esistenti nel sopraluce. Ai fini di tutelare l’aspetto architettonico dei prospetti si è proceduto alla sostituzione con eguale tipologia dell’esistente e colorazione, con un telaio rinforzato di cm 68x70, con guarnizioni di chiusura ad alto rendimento, vetrocamera clima plus selettivo tale da produrre un miglioramento del confort degli ambienti, e un risparmio dei consumi conseguentemente alla diminuzione delle dispersioni termiche.

infissi/
 

Inoltre, sono stati previsti in tutti gli infissi gli scuri con entrambi i lati bugnati, per consentire, soprattutto nel periodo estivo la regolazione dell’illuminazione interna. 

Nello smontaggio e montaggio si manterrà integro il rivestimento ligneo e le cornici intorno alla muratura interna, e dove vi sono grate, si procederà allo smontaggio, riverniciatura e rimontaggio.

modello
BIM/

 

Il progetto è stato sviluppato in ambiente BIM, eseguendo la modellazione 3D sulla base del rilievo geometrico riportato dai CAD 2D, dal rilievo fotografico con foto 360, dal rilievo laser scanner con la restituzione di una nuvola di punti per gli esterni e una relativa all’androne. Per la parte architettonica sono stati sviluppati 2 modelli georeferenziati, con modellazione 3D dei principali componenti, e inserimento in ogni ambiente delle informazioni relative alle superfici, alla cubatura, ai serramenti e alle destinazioni d’uso, nonché la tipologia di soffitto di ciascuno di essi. Per la progettazione degli impianti meccanici ed elettrici sono stati estratti elaborati grafici, schemi e quantità dal modello. Gli impianti di progetto sono stati posizionati in modo coordinato e georeferenziato rispetto al modello BIM architettonico ed alla scansione laser 3D.

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